vita di comunità a Funo

dal 17 al 25 giugno 2017

parrocchia: 051.86.15.05 e 377.293.49.12,

diacono: 338.387.98.61,

mail, solo per chi è impossibilitato a parlare di persona: parrocchiadifuno@virgilio.it;

news: http://bollettino-funo.blog.tiscali.it

scuola dell’infanzia paritaria don f. Pasti”, con sezione Primavera:

tel. 051.86.26.89, mail: scuoladonpasti@gmail.com

 

C.E.D. 2017 – Assemblea diocesana – 8 giugno 2017

Riportiamo di seguito solo alcuni spunti

che possono essere oggetto di riflessione personale

 

Gli interventi sono stati tanti ed ognuno dei relatori ha saputo trasmettere il proprio punto di vista cristiano applicato alla realtà che rappresentano. Sono stati proiettati dei video testimonianza che comprendevano anche interviste a giovani, anziani e stranieri sulle difficoltà legate alla emarginazione e solitudine.

-c’è chi vuole programmi chiari e ben definiti ma lo Spirito che è Amore invita ad uscire da questi schemi e spesso inviata anche ad uscire dal NARCISISMO RELIGIOSO

- la gratuità non è un problema di mezzi

- inquinamento dello spirito che ci porta ad essere cupi e a non salutarci tra di noi

- non deve mancare la relazione. Non ci si deve mai arrendere alle prime difficoltà. Niente è impossibile a che CREDE. ‘Non FARE’ è già una sconfitta

La parola DISGREGAZIONE viene associata alla parola COESIONE e applicata ad una realtà come Bologna, che è una città con una pluralità di realtà, sono emersi i seguenti spunti:

-senza la comunità non c’è l’individuo. L’uomo è relazione e la Chiesa VUOLE una realtà in cui tutti ci conosciamo e ci aiutiamo

- l’indifferenza si rivela sempre nel NON FARE. Non far niente anche se con ‘eleganza’ fa sempre MALE

-accompagnare soprattutto chi è fermo ai margini della strada. Formare piazze e ospedali da campo

- Rassegnazione=Cinismo. Non c’è nulla di nuovo sotto il sole. Logica che tutto si compie e tutto si prende

- È stato detto qualcosa sulla GRATITUDINE, che deriva della parola greca che è associata ad EUCARISTIA

- Disgregazione/Coesione nella vita sociale si ha quando ci si sente ‘un peso’ per gli altri o ci sentiamo ‘scartati’ dagli altri

- grazie alle nuove tecnologie oggi non ci sono più muri o barriere virtuali però hanno iniziato a crescere muri e barriere REALI

- l’educazione deve essere uno stimolo costante alla curiosità e la formazione deve essere finalizzata ad una condivisione di valori

- attivare campagne di conoscenza

- la religione (qualunque essa sia) deve essere difesa nello spazio pubblico

- sostenere i legami di libertà tra le persone (andando oltre le famiglie)

- non è sufficiente fare la carità dando ‘il pesce o i pani’ ma ‘insegnate loro a pescare’

- negazione/rimozione da parte dei giovani della propria fragilità. Si è insegnato ai giovani che sono forti e che bisogna puntare al valore del successo ad essere eccellenti e considerare il prossimo sempre come un avversario. Bisogna fare PACE con le proprie fragilità ACCETTANDOLE.

Tra gli interventi più toccanti sicuramente è da evidenziare quello della comunità copta. Una comunità che vive nella violenza per il proprio credo a cui le famiglie delle persone assassinate rispondono con il ‘perdono’ rafforzando il proprio amore in Gesù senza nascondersi. A questo particolare intervento è seguito un lunghissimo applauso da parte di tutta la platea.

(è possibile avere l’intervento integrale di chiusura del Vescovo Zuppi)

È emersa una CHIESA piuttosto CHIUSA dove l’ascolto deve consentire il rinnovamento.

Siamo al tramonto/declino di un sistema dove la CHIESA deve cercare di farsi carico della COMPASSIONE DI GESU’ facendolo ‘CON PASSIONE’

“Tantum Aurora Est”, cioè siamo solo all’inizio

(P. F. e M. A.)

 

santissimo Corpo e Sangue di Cristo

Preghiera universale

1-Perché ogni Eucaristia riunifichi sempre più in Dio la creazione e la storia rinnovate in Cristo, preghiamo

2-Perché la partecipazione, degna ed attiva, alla Messa sia la prova della nostra fede, preghiamo

3-Perché ogni uomo coltivi ogni germe di unità in ogni aspetto della vita,

4-Perché chi soffre per costruire una vera unità, sia aiutato dagli umili, dai silenziosi e dai buoni,

5-Perché tutti i defunti, il papà di padre Maurizio, siano condotti “alla tavola dei cielo nella gioia dei tuoi santi”,

6-Perché il pane e il cammino, le prove e le umiliazioni, ci edifichino in popolo santo di Dio, preghiamo

sabato 11 giugno

17.00 (Gesù Povero): s. Messa (def. don Francesco Ravaglia; deff. fam. Bonvicini

Domenica 18 giugno

9.00 (Gesù Povero): s. Messa (def. Ines Moscaritolo; def. Concetta)

11.00 (s. Petronio): s. Messa

 

DURANTE ESTATE-RAGAZZI CHIEDIAMO A GENITORI, AMICI E CATECHISTI DI ADEMPIERE AL MINISTERO DELLA PREGHIERA PARTECIPANDO ALLA S. MESSA ALLE 18.00 IN PARROCCHIA.

 

lunedì 19 giugno, s. Romualdo

18.00 (s. Petronio): s. Messa

 

mercoledì 21 giugno, s. Luigi Gonzaga

18.00 (s. Petronio): s. Messa

 

giovedì 22, s Paolino da Nola, Ss. Giovanni Fisher e Tommaso Moro

20.00 (Gesù Povero): s. Messa (def. Elvira; deff. Giuseppina e Vincenzo)

 

venerdì 23 giugno, solennità del S. Cuore di Gesù

18.00 (s. Petronio): s. Messa

 

12° Domenica del Tempo Ordinario

sabato 24 giugno

17.00 (Gesù Povero): s. Messa

Domenica 25 giugno

9.00 (Gesù Povero): s. Messa (deff. Lucia e Antonio)

11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Paola Petri Valota)

17.00 (s. Petronio: s. Battesimo di Liam Cosmin Giordano